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Archivio Luglio 2009

AP: Salvare le news (o il controllo sulle news)?

di Simona Petaccia (30/07/2009 - 23:20)

LSDI, 30/07/2009 -  (…) La guerra scatenata dai grandi gruppi editoriali contro la libera circolazione delle notizie (o la “pirateria”) in rete si arricchisce di un nuovo capitolo. La più grande agenzia di informazione del mondo, l’AP, ha annunciato che sta mettendo a punto un software speciale di “protezione” dei contenuti prodotti che chiarirà agli utenti i limiti del loro possibile utilizzo e notificherà all’agenzia in che modo essi vengono effettivamente usati, seguendone tutti i percorsi. (…)

Per il presidente e amministratore delegato dell’Ap, Tom Curley, la posizione dell’azienda (…) è facile da spiegare e chiara: anche il minimo uso degli articoli online richiede un accordo di distribuzione con l’agenzia. Obiettivo della stretta – ha aggiunto in una intervista al New York Times - non è quello di limitare l’uso degli articoli, ma quello di farsi pagare per ogni utilizzo.

Gli aggregatori di notizie online e i motori di ricerca respingono le critiche indirette, e spiegano che le brevi citazioni di articoli che compaiono rientrano nell’ambito del principio legale del “fair use”, in base al quale i lavori protetti da copyright possono essere disponibili al pubblico come materiale grezzo senza la necessità di autorizzazione, a condizione che tale libero utilizzo soddisfi le finalità della legge sul copyright, che la Costituzione degli Stati Uniti d’America definisce come promozione “del progresso della scienza e delle arti utili”. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico redazione [at] lsdi.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

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Il Gruppo Mondadori taglia 106 giornalisti

di Simona Petaccia (28/07/2009 - 22:31)

Affari Italiani, 28/07/2009 - Il Gruppo Mondadori ha preparato un piano di riorganizzazione per affrontare la crisi. In sintesi, è previsto il taglio totale di 106 giornalisti (tra cui al massimo 66 pensionamenti e prepensionamenti): in particolare, saranno 31 gli esuberi a Panorama, 16 a Tv Sorrisi e Canzoni e 2 a Telepiù. 

Inoltre, verranno ridimensionate le redazioni romane delle testate. A sua volta, il settimanale Auto Oggi verrà chiuso. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico contatti [at] affaritaliani.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

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Garanti Privacy Ue: Più regole per i social network e gli utenti

di Simona Petaccia (27/07/2009 - 21:13)

ITespresso.it, 27/07/2009 - (…) Chi cancella un profilo, deve poter cancellare i dati per sempre. L’allarme era stato denunciato più volte, ma il Canada ha fatto da battistrada. L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha recepito un parere adottato dal Gruppo dei Garanti europei: ne conseguono regole per i gestori e diritti per gli utenti.

I gestori devono avvertire gli utenti sul consenso informato. Solo in caso di comportamenti illeciti, è possibile non cancellare i dati degli utenti che abbiano disattivato il proprio profilo: se no, la rimozione è obbligatoria. I diritti previsti dalla normativa (accesso, rettifica, cancellazione), e per esempio un unico “sportello reclami”, devono essere facilmente accessibili. (…)

Gli utenti 2.0 avranno dunque più diritti, ma anche doveri: dovranno chiedere il consenso delle persone i cui dati siano diffusi, soprattutto se il numero di contatti è alto.

Capitolo a parte per i giornalisti nell’era di Facebook: media e giornalisti dovranno controllare le fonti con maggiore cautela, soprattutto se le news provengono dal macro-cosmo del Web 2.0.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico eteruzzi [at] netmediaeurope.com indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

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GIORNALISTI: Torino, borsa studio in memoria Giorgio Cardetti

di Simona Petaccia (27/07/2009 - 15:24)

AGI, 27/07/2009 - Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha accolto la proposta di istituire una borsa di studio alla memoria di Giorgio Cardetti, giornalista Rai dal 1969 e primo cittadino del capoluogo piemontese dal 1985 al 1987. La borsa di studio, di 5000 euro, sara' destinata ad uno studente del Master di Giornalismo dell'Universita' di Torino.

L'iniziativa, ad un anno dalla scomparsa di Cardetti, e' stata sollecitata da un gruppo di giornalisti della Rai e della carta stampata, sostenuti dai segretari Fnsi e dell'Associazione Stampa Subalpina, dai presidenti nazionale e regionale dell'Ordine dei giornalisti e da pubblici amministratori.

Il sindaco Chiamparino ha sottolineato di condividere le ragioni della proposta "tesa a rendere omaggio ad una figura di amministratore pubblico, di uomo politico e giornalista cosi' importante per la storia della nostra citta'".

 

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Rapporto 2009 sui social media in Italia ‘Dove vanno gli italiani in rete – Abitudini e nuovi fenomeni’

di Simona Petaccia (26/07/2009 - 12:58)

DIGITAL PR -  Digital PR ha pubblicato la Sesta Edizione del Rapporto Annuale sulle comunità Web. Il Rapporto ha l’ambizione di colmare un vuoto di analisi e di studio relativo alle comunità web italiane.

Digital PR ha deciso di modificare l’impostazione che ha caratterizzato le passate pubblicazioni nelle quali venivano raccolti, analizzati e classificati gli argomenti più discussi all’interno dei consumer generated media (forum, newsgroup e blog, in questa edizione definiti social media), allo scopo di provare ad offrire una panoramica dettagliata delle tendenze che hanno caratterizzato la rete nel corso dell’ultimo anno (e che continueranno ad evolversi nei prossimi mesi).

Il Rapporto ospita un’ampia e dettagliata sezione dedicata alla descrizione del fenomeno dei social network e dei servizi di micropublishing. Facebook, il social network attualmente più diffuso nel nostro paese, è stato protagonista di un forte aumento di utenti (10 milioni nel giugno 2009 quasi un utente internet italiano su due) e ha rubato la scena a MySpace (2.7 milioni di utenti in Italia), mentre Netlog (oltre 3 milioni di utenti registrati nel nostro paese) ha riscosso molto successo presso i teenager. Twitter, il servizio di microblogging attualmente più diffuso, gode di una notevole popolarità nei paesi anglosassoni, soprattutto negli U.S.A., mentre in Italia le aziende stanno iniziando solo ora a utilizzare lo strumento. Per quanto riguarda le tecnologie wiki, Wikipedia è sicuramente la più diffusa e la più conosciuta tanto da arrivare a superare l’Enciclopedia Britannica in termini di consultazioni, ed è diventata un punto di riferimento per gli utenti che sono alla ricerca di definizioni su qualsiasi argomento all’interno della rete (l’Italia è il sesto paese al mondo per numero di utenti con oltre mezzo milione di voci inserite).I blog hanno invece consolidato il loro ruolo all’interno dei social media, permettendo a Digital PR di effettuarne una sistematizzazione derivante da esempi concreti di utilizzo. I forum continuano ad essere una parte fondamentale del Rapporto: Digital PR ne ha analizzato i flussi comunicativi dividendoli in categorie e ha registrato un aumento dei messaggi inseriti (a dimostrazione della crescente volontà degli utenti di comunicare tra loro e la tendenza a utilizzare questo strumento per trovare informazioni utili nei processi d’acquisto e nei casi di necessità di supporto tecnico). Il numero di messaggi complessivi archiviati nei forum supera i 260 milioni, in aumento rispetto allo scorso anno. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] digital-pr.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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Diritti Diretti Onlus ricerca consulente in fundraising

di Simona Petaccia (26/07/2009 - 11:01)

Diritti Diretti Onlus (www.dirittidiretti.it) è alla ricerca di un/a consulente in fundraising che si occupi di partnership/donatori e che abbia competenze tecnico-specialistiche maturate nell’ambito dello sviluppo di progetti complessi di raccolta fondi e/o di marketing.

La persona prescelta sarà chiamata a relazionarsi con chi sostiene l’Associazione e a fidelizzare i donatori di riferimento. Inoltre, parteciperà sia al disegno di un piano annuale di raccolta fondi sia all’implementazione delle attività di: fidelizzazione dei donatori, eventi di raccolta fondi, sensibilizzazione sulla missione di Diritti Diretti Onlus.

REQUISITI RICHIESTI:

- Formazione universitaria e specializzazione nel marketing o nel fundraising delle organizzazioni non profit (master, corsi specialistici);

- Esperienza maturata all’interno di organizzazioni non profit, associazioni a carattere nazionale o società di consulenza con target non profit/sociale;

- Attitudine a lavorare per obiettivi, anche con scadenze imminenti;

- Abilità nell’interloquire in pubblico e di esprimersi in modo efficace in rappresentanza dell’Associazione;

- Ottima conoscenza dei principali pacchetti informatici;

- Disponibilità ad effettuare trasferte su tutto il territorio nazionale.

Per inviare il proprio curriculum vitae, bisogna corrispondere perfettamente al profilo ricercato e scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] dirittidiretti.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto e rilasciando specifica autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03.

__________

“It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”, non dagli altri. Chi pensa che non è giusto e resta a guardare è, allo stesso modo, responsabile di ciò che accade.

Su questa convinzione è nata Diritti Diretti ONLUS: associazione senza scopo di lucro che è aperta a tutti e mira a essere il punto di riferimento di chi crede che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo scritti sulla carta) delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).

Il suo obiettivo? Contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro abilità e del loro contributo sociale.

 

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Bando irregolare? Comune di Tradate. Avviso pubblico per la costituzione dell’albo dei collaboratori per la redazione dell’informatore comunale ‘Citta’ di Tradate’

di Simona Petaccia (25/07/2009 - 22:59)

Francoabruzzo.it, luglio 2009 - Il Comune di Tradate intende costituire un albo di collaboratori ai quali affidare eventuali incarichi di collaborazione per la stesura di articoli legati alla redazione del periodico  comunale “Citta di Tradate”. (…)

NOTA E OSSERVAZIONI

Il bando pare fortemente irregolare perché istituisce un elenco professionale senza tener conto che le collaborazioni giornalistiche sono prestazioni professionali protette da un Albo governato da un Ordine retto da una legge istitutiva. Nulla questio se per l’elenco dal quale vuole attingere il Comune avesse previsto l’iscrizione all’albo. Un problema è anche quello della laurea. La 150 la prevede solo per i responsabili dell’ufficio stampa e non anche per i semplici addetti. Di conseguenza la richiesta della laurea per i semplici collaboratori è eccessiva. Inoltre, non può essere, in assenza di figura professionale definita dall’ordinamento o da un  Ccnl quella in Scienze della comunicazione e basta. Se il comune vuole selezionare un elenco di collaboratori per la rivista da cui attingere, deve “accontentarsi” dell’iscrizione all’Albo mentre la laurea può essere titolo per la graduatoria. Un problema giuridico è: se il comune non modifica, cosa impugnare la delibera della selezione o il bando? C’e’ un precedente per la Regione Abruzzo che indicava la delibera. (E.B.)

Per consultare il bando completo (in formato .pdf), clicca qui.

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Cronache rurali (misura 111). LA REGIONE LOMBARDIA suddivide il giornalismo in ‘lavori di copy originali’ e ‘lavori di riscrittura testi’. Classificazione non accettabile.

di Simona Petaccia (25/07/2009 - 22:55)

Francoabruzzo.it, luglio 2009 - Segnalo un provvedimento della Regione Lombardia che, a mio avviso, appare in alcune disposizioni lesivo dell’attività della nostra categoria. (…)

Nell’ambito del Programma di sviluppo rurale un’apposita misura (misura 111) sostiene l’attività di informazione destinata alle imprese agricole. Sono previsti pertanto contributi per periodici e altri strumenti d’informazione (notiziari, siti web, ecc) rivolti al mondo agricolo.

Per la quantificazione delle spese ammissibili relative alla redazione, il provvedimento regionale (…) prevede (…) che “Per la redazione dei testi di materiale informativo da diffondere a mezzo stampa, su supporto ottico (CD-ROM o DVD) o via posta elettronica, è ammessa una spesa massima di euro 70,00 a cartella per lavori di copy originale (creazione ex novo di testi che riportano analisi e resoconti di temi o fatti specifici) e di euro 35,00 a cartella per lavori di riscrittura testi (riscrittura e semplificazioni del linguaggio). Per cartella si intende un foglio di testo dattiloscritto composto da 1800 battute (es. 60 battute per 30 righe). Ogni carattere o spazio è una battuta”.

Al di là della quantificazione economica, come ho già in passato evidenziato senza riscontro alla Dg Agricoltura della Regione Lombardia, ritengo che, in considerazione della natura dell’attività giornalistica come opera d’ingegno, la suddivisione in “lavori di copy originali” e “lavori di riscrittura testi” non sia accettabile.

Come peraltro una consolidata giurisprudenza riconosce, l’attività giornalistica è di per sé caratterizzata dal connotato dell’originalità che si concretizza in un lavoro intellettuale nella sfera dell’espressione originale e dell’elaborazione critica. La stessa attività redazionale, di per sé comunque rientrante a pieno titolo nella dimensione della raccolta delle notizie e della loro elaborazione, presuppone un lavoro di analisi per la diffusione di nozioni, elementi questi tutti caratterizzanti l’attività giornalistica.

Le previsioni del provvedimento della Regione, che interessano alcune testate lombarde, non riconoscono invece la peculiarità della nostra attività giornalistica. Né tengono in conto che la realizzazione di uno strumento d’informazione prevede altro impegno, non ultimo quello della direzione, che l’attività di redazione degli articoli. DX.WB (…)

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Compenso per prestazioni professionali, va determinato secondo tariffa solo se non liberamente pattuito dalle parti

di Simona Petaccia (24/07/2009 - 21:46)

Fasipress, 24/07/2009 - Secondo la sentenza (Cassazione Sezione Lavoro n. 15062 del 26 giugno 2009, Pres. Sciarelli, Rel. Meliadò) il compenso per le prestazioni professionali va determinato sulla base della tariffa ed adeguato all’importanza dell’opera solo nel caso in cui esso non sia stato liberamente pattuito.

La decisione trova fondamento giuridico nell’art. 2233 cod. civ. (“Il compenso se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice”, sentito il parere del Consiglio dell’Ordine a cui il professionista appartiene. E “In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione…”).(…)

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Un sostegno dal nonprofit per il giornalismo investigativo del New York Times

di Simona Petaccia (23/07/2009 - 22:35)

LSDI, 23/07/2009 - Una giovane giornalista freelance, Lindsey Hoshaw, sta cercando di ottenere dei fondi attraverso il sito Spot.Us per un servizio che dovrebbe finire sulle pagine del New York Times. (…) Hoshaw ha parlato con il NYT del suo progetto di indagine sul Great Pacific Garbage Patch – l’isola di rifiuti, grande più del Texas, che si è formata nel Pacifico a causa delle correnti – e sugli effetti degli altissimi livelli di tossine sulla vita nell’oceano. E ora sta cercando di trovare dei fondi per finanziare il progetto. (…)

Il viaggio che Hoshaw progetta di fare percoprire la vicenda dovrebbe costare 10.000 dollari. La somma comprende l’imbarco per circa un mese su una imbarcazione che dovrebbe battere la zna del Garbage Patch per studiare i livelli di tossine presenti nei tessuti dei pesci.

Al di là del progetto Garbage Patch, il quotidiano newyorkese sta considerando comunque la possibilità di ottenere dalle Fondazioni sostegno finanziario per progetti di inchieste giornalistiche dai costi molto alti, anche se questo non significa che abbia intenzione di diventare una azienda nonprofit. (…)

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