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Archivio Marzo 2009

Cercasi Community Management

di Simona Petaccia (11/03/2009 - 22:39)

Ferpi, 11/03/2009 - Si ricerca un operatore telematico per la gestione dei contenuti, attività, strumenti e servizi di ioGiro, la Community virtuale di CTS per viaggiatori. In particolare si ricerca una figura che curi i contenuti del piano editoriale e che svolga il ruolo di animatore attraverso l’utilizzo di una serie di strumenti della Community.

COMPETENZE RICHIESTE: lunga esperienza di navigazione, di ambienti web2.0 socialmedia e delle tecniche di comunicazione in rete e multicanale; ottime competenze informatiche di base (personal computer, sistemi operativi, videoscrittura) e una elevata dimestichezza con strumenti crossmedia come macchine fotografiche e telecamere digitali, cellulari di ultima generazione, scanner, ecc.; cultura generale, e in particolare una buona padronanza della lingua italiana e inglese, delle tecniche di scrittura in Internet (blog, forum, spaces) e degli argomenti che vengono trattati: uno fra tutti il tema del viaggio.

FORMAZIONE: Laurea in scienze psicologiche e sociali (Scienze della comunicazione, Psicologia, Sociologia ecc.)

Per inviare il proprio curriculum vitae, bisogna corrispondere perfettamente al profilo ricercato e scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico lcento [at] cts indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto e rilasciando specifica autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03.

 

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Nielsen: i social network battono l'email

di Simona Petaccia (11/03/2009 - 16:25)

Secondo uno studio condotto da Nielsen, i social network sono più usati dell'e-mail.

Per consultarlo (in formato .pdf e in lingua inglese), clicca qui.

 

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Msf mette nel mirino i media italiani ‘Crisi umanitarie sempre più ignorate’

di Simona Petaccia (11/03/2009 - 16:22)

La Repubblica, testo di Carlo Ciavoni dell’11/03/2009 - Un mese di colera nello Zimbawe, con la fuga di centinaia di migliaia di persone verso il Sud Africa, sottoposte a violenze e aggressioni di ogni sorta, in tutto il 2008 ha prodotto 12 notizie nei telegiornali nazionali di Rai e Mediaset. Ma all’estate di Briatore e della Gregoraci - solo alla loro estate - sono state invece dedicate 33 notizie. E così per l’Etiopia: le violenze del conflitto tra i ribelli e le forze governative, aggiunte alla siccità che ha reso impossibili le condizioni di vita della gente che sopravvive nella regione somala dell’Etiopia, è stata raccontata in 6 notizie durante il 2008. Un anno di Carla Bruni ha invece richiesto un racconto seriale di 208 puntate.

Sono solo due esempi tratti dal quinto Rapporto sulle Crisi dimenticate che Medici Senza Frontiere (Msf) ha presentato stamattina nella sede della stampa estera, per voce di Kostas Moschochoritis, direttore di Msf Italia. Per il quinto anno consecutivo, dunque, la Ong - fondata nel 1971 a Parigi da un gruppo di medici e giornalisti e che opera con progetti in 60 paesi - prova così a fare le pulci al giornalismo italiano, contando i minuti e le righe dedicate alle persone che nel mondo sopravvivono in contesti indecenti, condannati alla guerra, alla fame, alla sete, alle malattie più perfine e devastanti, costretti alla povertà cronica, all’assenza di libertà e dignità.

Come nel passato, l’analisi è stata curata dall’Osservatorio di Pavia, che ha catalogato i notiziari, secondo macro-aree tematiche e argomenti trattati. La metodologia usata ha “scomposto” i telegiornali in unità di analisi omogenee per contenuto informativo (notizia comprensiva di eventuale lancio). Per ogni unità di analisi viene rilevata una breve sintesi dei contenuti e la categoria tematica di riferimento. Convenzionalmente, la sintesi della notizia riguarda il suo focus principale e non tutti gli argomenti o le derive argomentative contenute in essa. Il corpo dell’analisi è costituito dai notiziari trasmessi nelle fasce del day time e del prime time dai due principali network della televisione italiana generalista, Rai e Mediaset. I notiziari presi in esame sono quelli delle edizioni di metà giornata (13, 13.30, 14,20) e della serata del Tg1, Tg2, Tg3, Canale 5, Tg4 e Studio Aperto.

Adotta una crisi. Quest’anno c’è un’iniziativa in più: la campagna “Adotta una Crisi Dimenticata”, per chiedere a quotidiani e periodici, programmi radiofonici e televisivi o testate online di impegnarsi a parlare di una o più crisi dimenticate nel corso di quest’anno. Ci sono già diverse adesioni da parte di importanti testate giornalistiche, oltre al patrocinio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). Sarà Kostas Moschochoritis, direttore di Msf Italia ad illustrare le dieci crisi umanitarie identificate dalla Ong fondata a Parigi nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti (…).

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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