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Archivio Febbraio 2009

Cercasi Marketing Manager - WEB&B2B

di Simona Petaccia (09/02/2009 - 22:42)

TrovoLavoro, offerta di lavoro da parte di Praxi S.p.A. Organizzazione e Consulenza del 09/02/2009 - Our Client is a leading multinational company, dealing with online professional services; he is a young, dynamic and highly innovative organization and he offers a vibrant international environment and a well-renowned brand name. For the growth of the Italian branch, based in Milan, we are in charge of searching for MARKETING MANAGER - WEB&B2B.


The position needs a proven experience in the b2b marketing within multinational companies of the Internet industry. She/he will report directly to the Country Manager and will work closely to International Marketing Team and Sales Dep.

MAIN RESPONSIBILITIES:

- Preparation of presentation and training for the Sales Dep. and the International team; - Work with Sales Dep Operation for supplying market/business information; - Conception and realization of internal sales collateral and review of sales literature for the International Team; - CRM: planning and implementation of direct marketing campaigns towards companies, in coordination with the other departments and the International team; - Marketing intelligence; Coordination and implementation of all the events for companies; - Supporting the creation of new business (telemarketing, lead generation from events); - Supporting e-commerce; - Developing new products (es: brand extension); - Partnership strategy and implementation; - Supervision of Communication and b2b marketing, PR, Media Relations, Editorial and Events; - Contacts with PR agencies, SEO and media pianification; - Editing and implementation of budget and marketing plans.

THE IDEAL CANDIDATE REQUIREMENTS:

- Marketing degree; - 30/35 years old; - 5 years experience gained in the Internet industry; - Good experience in Trade Marketing (market analysis and search, competitors analysis, benchmark, development strategies); - Deep understanding of web marketing strategies; - PR and relational skills; - English fluent; - Basic French or Spanish is a plus; Goal-driven, stress tolerance, organizational skills, open to new things; Quadro level.

 

Per rispondere all’offerta, clicca qui.

 

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Fratelli di Facebook

di Simona Petaccia (09/02/2009 - 22:32)

Ferpi, testo di Luana Andreoni (Redazione Cultur-e) del 09/02/2009 - Età compresa tra i 25 e i 34 anni, residente nell’Italia centrale e alla ricerca di vecchi amici che non vede da anni. Questo l’identikit dell’utente medio di Facebook, secondo il Rapporto annuale 2009 distribuito da Eurispes. L’Istituto di ricerca, nel capitolo dedicato alla Comunicazione, prende in esame il fenomeno dei social network nel nostro Paese. Fenomeno in continua crescita, dove il planetario Facebook fa la parte del leone: ben tre italiani su dieci (il 30,7%) hanno registrato il loro profilo all’interno del sito, giudicando il servizio un innovativo canale di comunicazione. (…)

Ma a cosa si deve tanto successo? Secondo le risposte fornite dagli utenti, il 63,1% degli italiani considera Facebook lo strumento ideale per riallacciare vecchie amicizie, percentuale che sale al 72,1% se si prende in considerazione la fascia più giovane. A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, però, la maggior parte degli iscritti non lo giudica un mezzo per informarsi sui propri interessi (54,7%), né per passare il tempo (55,3%). Inoltre, Facebook è considerato poco efficace nel facilitare la nascita di nuovi legami. La maggior parte degli utenti, se pure con percentuali diverse in base alla fascia d’età, esprime forti perplessità per quanto concerne la tutela della privacy e teme il social risk, ossia l’impossibilità di controllare i propri dati personali una volta immessi nella Rete.

Per consultare la sintesi del Rapporto Eurispes 2009, leggi qui.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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Quotidiani come strutture no-profit?

di Simona Petaccia (09/02/2009 - 18:51)

LSDI, 09/02/2009; testo di Steve Coll (traduzione di Andrea Fama) - Apparentemente, nel prossimo futuro vi saranno due tipologie di quotidiani no-profit: quelli che lo sono per scelta, e quelli che lo sono per forza. Da quando nel 2005 ho lasciato il Washington Post (…) e, in particolar modo, da quando mi sono accostato al mondo del no-profit attraverso la New America Foundation e ho iniziato ad imparare gli aspetti manageriali e di raccolta fondi presso le organizzazioni no-profit, ho coltivato questa idea: il Post avrebbe potuto mantenere la vitalità necessaria a svolgere con successo il proprio ruolo di cane da guardia sul sistema costituzionale americano solo trasformandosi in un Fondazione no-profit e raccogliendo donazioni a supporto della redazione, come avviene per le università. Ora David Swensen, responsabile degli investimenti a Yale, e Michael Schmidt, analista finanziario, hanno avanzato una proposta simile. (…)

Non per prendersela con ogni istituzione, ma come siamo finiti in una società in cui una struttura universitaria come il Williams College raccoglie (o raccoglieva, prima di settembre) donazioni che superano largamente il miliardo di dollari, mentre l’esistenza del Washington Post, la fonte del Watergate e di molte altre inchieste di giornalismo investigativo cruciali per lo stato di salute della repubblica, è a rischio? (…)

Il tasso di spesa standard per un’organizzazione no-profit che riceve donazioni si aggira attorno al 5%. Se il Washington Post ricevesse donazioni per due miliardi di dollari, sarebbe in grado di finanziare una redazione in ottima salute. E questo senza considerare le entrate derivanti da operazioni fisse quali la pubblicità e la vendita, che sicuramente coprirebbero almeno i costi di distribuzione e le spese generali, soprattutto se la forma di consegna sarà sempre più quella digitale. (…)

Ovviamente, questo non è il periodo ideale per raccogliere fondi e donazioni a prescindere dalla causa. Ciò che mi preoccupa per quanto riguarda il Post è che chiunque intraprenda per primo la direzione indicata da Swensen e Schmidt avrà un grande vantaggio: chi arriva primo sul mercato sarà il primo a ricevere una donazione extra da un miliardo di dollari. (…)  

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico redazione [at] lsdi.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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II Premio Nazionale di Giornalismo Gio’ Kappa

di Simona Petaccia (09/02/2009 - 17:34)

È stato pubblicato il bando di partecipazione alla seconda edizione del Premio Nazionale di Giornalismo intitolato alla memoria del giornalista aquilano Giuseppe Massari (in arte Gio’ Kappa).

La seconda edizione del premio è rivolta ai professionisti iscritti all’albo dei giornalisti e ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori. In entrambe le sezioni il compito è presentare un servizio video-giornalistico, in omaggio allo stile e al lavoro di Giuseppe Massari.

La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà il giorno 2 Maggio 2009 a L’Aquila, congiuntamente con un breve ricordo della persona e del giornalista Giuseppe Massari.

La partecipazione è gratuita.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico  info [at] cleves.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il bando (in formato .pdf), clicca qui.

 

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