Ciao sono Simona Petaccia
Vedi il mio profilo


Ottobre 2008

DLMM GVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Ottobre 2008

In Francia il blog diventa una rivista (di carta)

di Simona Petaccia (16/10/2008 - 23:18)

APOGEOnline, testo di Roberto Venturini del 16/10/2008 - (…) Sono ormai anni che ci diciamo che la rivoluzione tecnologica ha reso irrilevante il mezzo – quel che conta è il contenuto, e che lo strumento su cui è fruito è in fondo secondario, dipende dall’utente, da dov’è, cosa sta facendo, dove si trova. Da integralisti alfieri del digitale, però, abbiamo generalmente pensato a un movimento del contenuto dalla carta al digitale, con la meschina eccezione di quel giornalismo cartaceo che riprende informazioni sul web o che peggio ancora scrive articoli a proposito di siti. C’è invece chi ha visto con chiarezza, almeno teorica, il movimento del contenuto come una spirale circolare (…). Un movimento che dall’offline porta all’online e poi ritorna online.

Morale della favola: domani, 17 ottobre, uscirà in edicola (per ora solo in Francia) un simpatico settimanale, intitolato Vendredì, periodico che si occupa solamente di raccogliere il meglio del web e di riproporlo su carta. Se poi farà anche qualcosa online non è dato saperlo: al momento non sembra nemmeno avere un sito.

Attenzione, però, il concetto di “meglio” è ovviamente e strettamente personale; così Vendredì si occuperà di raccogliere le opinioni più caustiche e unplugged, dandone un contesto, con una linea editoriale che mira a far capire, a collegare le informazioni. Quindi a fare opinione partendo da articoli, pamphlet e filippiche prese sul web – magari corrosive, ma scelte per la loro solidità e interesse. Fonti selezionate per la loro competenza ma anche per il loro essere “impegnate” e schierate (…).

Insomma, un Vendredì che insegue una contro informazione, un’informazione polemica che sta sempre più abbandonando (…) i media tradizionali per trovare il proprio ecosistema ideale nella Rete, riportando online contenuti che magari hanno avuto la loro origine proprio da una qualche altro media di informazione offline, ripreso, rivisitato, rielaborato ed arricchito da qualche valente autore dell’online. In un qualche modo potremmo dunque definire Vendredi come un aggregatore, ma con il valore aggiunto della linea editoriale. Un content che si appoggia su un media tecnologico (quello della rivista di carta) antico, ma che presenta ancora oggi molti vantaggi quali la portatilità, la capacità di essere sempre e comunque funzionante, esente da crash, bug e patch, in grado di funzionare senza batterie ed anche in assenza di campo e segnale da reti wifi o cellulari 3, 4 o 28G. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico roberto @ venturini.biz indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Vota questo post

PERQUISIZIONI: la cronaca non si ferma con le intimidazioni

di Simona Petaccia (16/10/2008 - 17:09)

COMUNICATO STAMPA Unione Nazionale Cronisti Italiani, 16/10/2008 - Venerdì 24  prossimo, con inizio alle ore 11, nella sede della Fnsi di Corso Vittorio Emanuele 349, l’Unci presenterà alla stampa un  dossier dal titolo:  Perquisizioni: la cronaca non si ferma con le intimidazioni 2006 – 2008: Libro Bianco sui difficili, e a volte burrascosi, rapporti tra magistratura e cronisti sul fronte del diritto di cronaca e della libertà d’informazione”.

Nella ricerca sono contenuti tutti gli episodi in cui i giornalisti lamentano un comportamento dei magistrati, non solo inquirenti, che sembra rivolto più a colpire il lavoro dei cronisti che a perseguire i criminali. L’elenco delle perquisizioni, che  le sentenze della Corte Europea bollano come illegittime, è lungo e impressionante, anche per le modalità con le quali sono state disposte. Ugualmente colpiscono numerosi episodi di “malagiustizia” sempre ai danni dei giornalisti.

L’intento del Libro Bianco non è quello di aprire un contenzioso con la magistratura, alla quale in questo momento ci accomunano molte cose, in primis la battaglia contro il ddl del governo sulle intercettazioni, ma è certamente quello di far sì che da una presa di coscienza dell’ampiezza e della gravità del fenomeno si possa ottenere che i cronisti assolvano con serenità al loro dovere di “cani da guardia della democrazia” come li ha definiti la Corte Suprema di Cassazione.

Alla presentazione sono stati inviati rappresentanti del Csm e della magistratura, politici, rappresentanti di governo e delle forze dell’ordine. Saranno presenti alcuni dei cronisti maggiormente colpiti nella loro attività di informazione.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico presidente @ unionecronisti.it indicando “Simona Petaccia” nell’oggetto.

Vota questo post

Archivio Ottobre 2008