GIOCHI 09, Ordine e Assostampa su ufficio stampa
Il Capoluogo, 10/10/2008 - Ordine regionale dei Giornalisti e Associazione della stampa criticano il Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo perché “non è stato fatto alcun passo sulla composizione dell’ufficio stampa”.
In una congiunta si afferma che “a distanza di mesi da un incontro finalizzato a individuare le figure professionali idonee a fornire nel migliore dei modi il supporto giornalistico all’evento internazionale di ‘Pescara
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Editoria, Napolitano: ‘Non comprimere il pluralismo’
Adnkronos/Ign, 10/10/2008 - “Non si può sfuggire da parte di nessuno e in nessun settore all’imperativo del contenimento della spesa pubblica, per rispetto dell’impegno europeo al pareggio del bilancio considerando il nostro ingente debito pubblico e per l’interesse proprio e fondamentale del nostro Paese”. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (…) si è espresso così sulla spinosa questione dei tagli all’editoria, in occasione della celebrazione al Quirinale della ‘Giornata dell’Informazione’.
Per il capo dello Stato, tuttavia, se da un lato “il contenimento della spesa pubblica nell’editoria va affidato soprattutto alla razionalizzazione di molte voci che non brillano in certi casi per validità di motivazioni, per funzionalità e per trasparenza”, dall’altro si deve considerare “la preoccupazione a non comprimere il pluralismo dell’informazione, anche in particolare per le voci e le posizioni oggi non rappresentate in Parlamento. Una necessità che, naturalmente, si pone non solo per la carta stampata ma anche per la radio e la televisione”. (…)
Nel corso del suo intervento Napolitano ha rivolto un monito perché nelle cronache giudiziarie non venga meno ‘‘la ricerca di un valido equilibrio tra i valori del diritto-dovere di informazione e del rispetto della riservatezza delle indagini e della privacy e dignità delle persone”, indicando nell’ “auto vigilanza” e nella ‘‘capacità di autocorrezione’’ la strada maestra.
E, fra tanti premi istituiti nel settore dell’informazione e del giornalismo, ne ha suggerito uno ‘‘per i titoli che caratterizzano vistosamente nelle edicole i nostri giornali: un premio per i titoli più misurati e meno sensazionali”. Napolitano precisa che rinunciare al sensazionalismo certo non si deve tradurre in “titoli ambigui o poco stimolanti alla lettura; ma in titoli che rispettino più correttamente il fatto che viene presentato e il pensiero che viene ospitato, specie nel campo dell’informazione politica”. (…)
Infine, ha rivolto un “pressante invito” alle parti ad “andare avanti fino in fondo nel dialogo per il rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti”. Giornalisti che ‘‘rappresentano presidi essenziali per la verità, la libertà e la democrazia”.
La questione del rinnovo del contratto è stata affrontata anche da Paolo Bonaiuti. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega all’Editoria, ha stigmatizzato che la trattativa “non si sia ancora conclusa’’, pur giudicando con favore “qualche margine d’apertura” nel confronto fra la Fieg e la Fnsi.
Quanto all’editoria, Bonaiuti annuncia: “Chiederemo al Parlamento di arrivare in tempi brevi a varare una nuova legge di sistema, che sia ampiamente condivisa”. Riguardo, in particolare, ai tagli ai contributi di settore, il sottosegretario ricorda che “la crisi globale non risparmia l’editoria. Abbiamo cambiato il parametro per i contributi diretti, correlandoli alle copie effettivamente vendute (…)”.
Bonaiuti avverte però che “è finito il tempo dei contributi a pioggia”, anche se conferma “la comprensione di quanto siano vitali le voci del pluralismo e in particolare quelle degli organi che rappresentano le forze politiche”. Superata l’emergenza attuale, “il problema si porrà per il 2009 e dovremo anche superare le osservazioni dell’Unione Europea per l’unicità tutta italiana dei contributi all’editoria”.
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Capacchione: lo stato vigilera’ sulla sua serenita’
Unione Nazionale Cronisti Italiani, comunicato stampa del 10/10/2008 - Lo Stato farà in modo che Rosaria Capacchione possa vivere e lavorare in tutta serenità. Lo ha detto stamane il Sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano al Presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani Guido Columba e dell’Associazione Napoletana della Stampa Enzo Colimoro.
Il colloquio si è svolto al Quirinale, dove la giornalista del Mattino, nella cui abitazione ieri sera è stata compiuta una irruzione, avrebbe dovuto partecipare stamani alla Giornata dell’Informazione indetta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Rispondendo alle sollecitazioni di Columba e Colimoro, il sottosegretario ha chiesto suggerimenti per rafforzare l’apparato di sicurezza già operante e per meglio garantire tranquillità e serenità a Rosaria, e ha garantito che il Ministero chiederà alle forze dell’ordine di accentuare la loro azione.
Columba e Colimoro hanno anche invitato Mantovano a partecipare alla manifestazione che nei prossimi giorni Fnsi e Associazione Napoletana, Unci nazionale e campano, e Ordine nazionale e della Campania terranno nella zona in cui, oltre a Rosaria Capacchione, molti cronisti sono sottoposti a minacce e intimidazioni mentre cercano di svolgere il loro diritto-dovere di cronaca per informare i cittadini.
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