Entro il 2020 piu’ della meta’ dei 1439 quotidiani Usa spariranno
LSDI, 30/08/2008 - Un’altra previsione “nera” sul futuro dei giornali viene da Vin Crosbie, un consulente editoriale che ha appena pubblicato un saggio sul futuro della stampa americana, Transforming American Newspapers - “Non è l’assenza di multimedialità o di interattività la causa del declino della diffusione negli ultimi tre decenni. Metà del calo era già in atto prima che Internet diventasse di dominio pubblico, nel 1991, prima che diventassero popolari i concetti di interattività o multimedialità” – Il problema è che “il prodotto è diventato obsoleto”, è come entrare in un negozio vecchio di 400 anni dove i commessi danno a tutti la stessa borsa con gli stessi 50 prodotti, mentre in un supermercato ce ne sono in media
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I blogger della Malesia
Beppegrillo.it, 30/08/2008 - Raja Petra Karamudin è un blogger della Malesia. Lo scorso giovedì il suo blog, il primo di opinione politica del Paese, è stato oscurato dal governo. Malaysia Today è stato bloccato dalla società di telecomunicazioni di Stato Telekom Malaysia.
I politici malesi si sono accorti, dopo le ultime elezioni, che la Rete può condizionare i risultati. E mandarli a casa. (…)
Raja Petra ha dichiarato: “Il governo ha scritto a tutti i 20 Internet service provider e mi aspetto che saremo bloccati entro pochi giorni”.
Il sito Malaysia Today è ancora visibile all’indirizzo: http://m2day.org/. (…)
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A Milano si incontrano le donne che inventano la tecnologia
Donne e tecnologie: un binomio ancora prigioniero di troppi luoghi comuni. E’ dura a morire l’immagine stereotipata della donna che si interroga spaesata davanti a un computer o che si sente intimorita di fronte a una tecnologia “alta”. Ed è ancor più dura a morire una visione “ancillare” della tecnologia riservata alle donne, limitata alla domotica o a un uso strettamente strumentale. Che siano il forno o la lavatrice programmabile a distanza “così intanto si guadagna tempo” o il telelavoro “così posso tener d’occhio i bambini”.
Invece la realtà è ben diversa, come si potrà scoprire durante la conferenza Women&Technologies: research and innovation che si svolgerà l’8 settembre 2008 (ore 9.30 – 18.30) a Milano (Fiera Milano Congressi - Sala Rossa – MIC – via Gattamelata 5) nell’ambito del WCC (World Computer Congress) 2008. L’obiettivo dell’evento è, infatti, quello di rivelare un mondo di donne che la tecnologia non si limitano ad “usarla”, ma addirittura la creano, la inventano, la plasmano secondo la loro creatività, le loro esigenze, la loro curiosità e danno vita a un universo tecnologico dai contorni inaspettati e dalle potenzialità assolutamente innovative. Donne ricercatrici e donne di talento che operano all’interno di Università, Imprese, Pubblica Amministrazione. Non solo, ma anche “tecnovisionarie” che spaziano oltre i limiti e hanno intuizioni straordinarie e geniali.
Un’innovazione non solo strumentale, ma concettuale. «L’innovazione non è soltanto creare nuovi strumenti, ma è soprattutto la capacità di concepire diversamente i problemi e identificare nuovi obiettivi: credo che le donne, come emergerà dagli interventi delle relatrici, abbiano molto da dire in proposito», osserva Gianna Martinengo, l’ideatrice e chairperson della conferenza.
Così, in questa conferenza a cui parteciperanno relatrici d’eccellenza provenienti da tutti gli angoli del mondo - dal Brasile alla Lituania, dagli Stati Uniti alla Grecia, alla Tunisia, dal Canada al Giappone, solo per citarne alcune - si affronteranno argomenti in gran parte inesplorati e declinati in una specificità tutta femminile.
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