FNSI 100 anni: Grillo, il 23 sarà Autofunerale Day
Ansa (Roma), 21 aprile 2008 - “La Fnsi, il sindacato dei giornalisti, ha deciso di anticipare il V2 Day. Il 23 aprile la Fnsi celebrererà a Roma le commemorazioni del suo centenario. In pratica farà l’Autofunerale Day”. È quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog in replica al presidente della Fnsi Roberto Natale il quale, riguardo alle celebrazioni del centenario del sindacato, qualche giorno fa aveva detto “che la scelta della data è in parte casuale e in parte no”.
Le celebrazioni si terranno il 23 aprile, proprio a distanza di due giorni dal V2-Day sui temi dell’informazione organizzato da Grillo nelle piazze italiane. “Non abbiamo certo aspettato Grillo - aggiungeva Natale - per porre alcuni problemi e non ci convincono alcune sue risposte. Più che per l’abolizione dell’Ordine, siamo per una riforma radicale. Più che per la cancellazione dei contributi pubblici, siamo convinti che sia necessario ridurre certe clientele: ma non può passare l’idea che ogni euro pubblico sia uno spreco, una ruberia”.
“Insomma - replica Grillo - Natale non ha aspettato il V2 Day per porsi alcuni problemi (quali?) e non lo convincono le mie risposte (e questa è un’affermazione grave, visto che non mi ha fatto nessuna domanda). Natale non vuole abolire l’ordine, ma invece sente l’esigenza di una riforma radicale (quale?). Non vuole ridurre i contributi pubblici da un miliardo di euro all’anno che tengono in vita, ad esempio, Il Foglio e Libero, ma propone di ridurre certe clientele. Ecco, qui casca l’asino, io di clientele non ho mai parlato. Quali sono, caro Natale, queste clientele? Faccia il giornalista con l’occasione del centenario e ci informi”. SN/ S0A QBXB
V-DAY / Beppe Grillo sceglie ‘Piotta’ per inno seconda edizione
Roma, 21 apr. (Apcom) - Beppe Grillo sceglie il Piotta per la sigla del secondo V-Day, in programma il 25 aprile in molte piazze italiane e dedicato, quest’anno, alla libertà d’informazione.
Scritto a sei mani dal cantante romano con Leo Pari e la band Radici nel Cemento è già scaricabile sulla rete (dalla pagina www.myspace.com/piotta).
I musicisti lo eseguiranno in diretta da Torino, centro nevralgico dell’evento e da dove parlerà anche Grillo. “Il brano spacca davvero - ha detto Tommaso Zanello alias Piotta - è un po’ rap, un po’ reggae e un po’ rock”.
Current Tv. La democrazia, la democrazia!
Prima comunicazione, numero 383, Aprile 2008 - Arriva in Italia Current Tv, l’emittente di Al Gore che trasmette i filmati di videomaker e utenti, scelti con votazioni on line. E anche nelle dirette gli spettatori potranno dialogare con lo studio passando dal web. La tivù del premio Nobel per la pace, la tivù democratizzata lanciata da Al Gore nell’agosto del 2005 negli Stati Uniti, debutta in Italia il prossimo 8 maggio. Un evento atteso e annunciato da tempo.
Current Tv Italia andrà in onda sul canale 130 di Sky trasmettendo dagli studi milanesi di via Deruta, a Lambrate, con il set in vetrina sulla strada. Per il battesimo della nuova tivù arriverà in Italia l’ex vice presidente degli Stati Uniti, socio fondatore dell’impresa insieme all’imprenditore americano Joel Hyatt.
È la prima versione non anglofona dell’esperimento televisivo voluto da Al Gore: finora Current Tv è stata diffusa soltanto in Uk e in Irlanda, oltre che negli Usa.
Dedicata all’informazione e all’approfondimento, Current Tv verrà costruita contando soprattutto sul contributo delle comunità di videomaker indipendenti, chiamati a proporre servizi e reportage attraverso il sito della nuova tivù satellitare, che avrà una funzione cruciale nella realizzazione del progetto, visto che i video verranno messi in rete e votati. I più visti e graditi avranno accesso alla trasmissione sul canale tivù. Ogni video trasmesso verrà pagato dall’emittente, che si riserva di intervenire sull’edizione finale. Gli autori potranno avere accesso alla library di Current Tv, che fornirà anche liberatorie e tutela legale.
I contributi video realizzati dai videomaker-utenti – chiamati Vc2 (Viewer created content) – arriveranno a coprire fino al 30% della programmazione, come già avviene negli Usa. Il restante 70% verrà coperto da servizi internazionali prodotti dalla casa madre Usa e da dirette gestite da conduttori in studio.
Per consultare la fonte, clicca qui.





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