INPGI: Andrea Camporese e’ il nuovo presidente
(ANSA) - ROMA, 17 APR - Andrea Camporese, 39 anni, padovano, vice caporedattore della sede veneta della Rai, è il nuovo presidente dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti Italiani. Il consiglio di amministrazione, riunito nella sede dell’Istituto di via Nizza, lo ha eletto esprimendo 14 voti favorevoli e due astensioni.
Alla votazione - spiega l’Inpgi in una nota - hanno partecipato i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del ministero del Lavoro, della Federazione nazionale della stampa e della Federazione italiana editori giornali.
Vice Presidente vicario, per parte giornalistica, è stato riconfermato Maurizio Andriolo, pensionato, con 11 voti favorevoli. Giuseppe Iselli, presidente dell’Unione nazionale giornalisti pensionati, ha riportato 3 voti. Due sono state le schede bianche. Alessandro Brignone, direttore generale della Fieg, indicato dalla Federazione degli editori, è stato eletto con 13 voti favorevoli e 2 schede bianche.
Camporese ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1987 come collaboratore dei giornali del Gruppo Espresso-Finegil. Dopo un precariato di oltre dieci anni, affiancato da numerose collaborazioni con periodici regionali e nazionali, è approdato alla Rai, ancora come precario, dove è stato successivamente assunto in pianta stabile. La sua presenza negli organi di categoria è iniziata nel 1989, come componente del direttivo del Sindacato giornalisti del Veneto del quale ha anche ricoperto la carica di segretario regionale. Per 15 anni è stato membro del Consiglio nazionale della Fnsi. Nell’ultimo triennio ha ricoperto la carica di vice presidente della Casagit, la cassa autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti.
“La dimensione del consenso ricevuto mi onora e mi attribuisce una grande responsabilità - ha detto Camporese, assumendo la presidenza - in un momento particolarmente difficile per la categoria. Il mancato rinnovo del contratto dei giornalisti, atteso da tre anni e affidato alla trattativa tra Fnsi e Fieg, non può non preoccupare gli organi collegiali dell’istituto. Auspico che la recente ripresa della trattativa possa positivamente e rapidamente evolversi. Serve un Inpgi autonomo, autorevole, rigoroso, al servizio dei colleghi. Il quadriennio di gestione che sta per iniziare si fonda su basi solide, su ottimi risultati che vanno mantenuti e incrementati sia sul piano della redditività del patrimonio che su quello dell’efficienza dei servizi. Il ruolo svolto per 12 anni dal presidente uscente Gabriele Cescutti e dal gruppo dirigente che con lui ha lavorato è stato di altissimo profilo. A lui va il mio primo pensiero, la mia stima, il mio ringraziamento a nome del consiglio di amministrazione oggi insediato”. (ANSA). COM-MAJ/ S0A S41 QBXV





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