Giornalismo, la Romagna premia Giorgio Bocca
RomagnaOggi.it, 11/04/2008 “Durante la mia professione mi sono sempre chiesto se vale la pena morire per il giornalismo. La vicenda di Ilaria Alpi con le bugie e le menzogne connesse ci dimostra che non ne vale la pena. Ma c’è sempre speranza che le cose cambino”. Queste le parole di Giorgio Bocca, durante la cerimonia di consegna del Premio Ilaria Alpi alla carriera. Il riconoscimento a Bocca è stato consegnato venerdì mattina in una cerimonia privata nella casa milanese del giornalista (…)
“Tutti quelli che fanno il giornalismo lo fanno sperando di dire la verità – ha proseguito Bocca – e anche se è difficile, li esorto e li incoraggio a continuare su questa strada”. Intanto oggi si torna a parlare del caso Ilaria Alpi. Lo fa il settimanale L’Espresso, con un inchiesta a firma di Riccardo Bocca, dove si afferma che “sono stati sottratti undici fascicoli e non si trova più il certificato di morte di Ilaria Alpi”. Con queste novità sull’omicidio della giornalista del Tg3 e dell’operatore televisivo Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio il 20 marzo 1994, si “rafforza il sospetto che la giornalista e il suo operatore siano stati uccisi per le informazioni acquisite sul flusso dei rifiuti tossici in Somalia”. (…)
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