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Archivio Settembre 2007

Premio Saint-Vincent di Giornalismo 2007: i premiati

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 22:52)

12vda.it, articolo di Angelo del 15 settembre 2007 - A mezzogiorno di sabato 15 settembre i grandi nomi del giornalismo nazionale erano tutti nella sala 'Monte Rosa' del centro congressi del Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent per la consegna delle dotazioni dell'edizione 2007 del 'Premio Saint-Vincent di Giornalismo'. (…)

Il 'pennino d'oro' dell'Ordine dei giornalisti è stato assegnato a Gilberto Evangelisti, mentre la 'Targa d'argento Saint-Vincent' dell'Associazione stampa valdostana, è andata ad Alessandra Ferraro, giornalista del Tgr della Valle d'Aosta.

A Mauro Montanari, del Corriere d'Italia, è andato il premio per il giornalismo internazionale mentre sono stati quattro i premi speciali alla memoria:

  1. Adjmal Naqshbandi, l'interprete afgano del giornalista di 'Repubblica' Daniele Mastrogiacomo
  2. Anna Politovskaya, uccisa da un killer il 7 ottobre 2006
  3. Giorgio Tosatti, lo storico giornalista sportivo scomparso il 27 febbraio scorso
  4. Giovanni Spampinato, cronista assassinato il 27 ottobre del 1972 a Ragusa

Tra gli altri premiati c'erano Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola della 'Voce della Campania', Padre Barnardo Cervellera di www.asianews.it, Giorgio Zanchini di Radiouno, Dario Laruffa del 'Tg2 dossier', Pietro Suber di 'Retequattro', Paolo Biondani e Guido Olimpio del 'Corriere della Sera', Antonio Maria Mira di 'Avvenire' e Fabrizio Gatti dell'Espresso, il giornalista che si è fatto passare per clandestino e raccoglitore di pomodori per raccontare i problemi degli immigrati.

Il premio 'Indro Montanelli - Testimone del XXI secolo' è andato ad Antonio Ferrari del 'Corriere della Sera' mentre a Sergio Zavoli è stato assegnato il 'Premio 60° anniversario Casino De La Vallée': «è grazie a te - gli ha detto Maurizio Costanzo, segretario del Premio - che ho iniziato a fare radio e quindi ti devo la mia carriera».

Roberto Napoletano del 'Messaggero' è stato premiato con il riconoscimento della Regione Valle d'Aosta, che ha anche assegnato la 'Grolla d'Oro alla comunicazione' a Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile: «sono sinceramente emozionato - ha dichiarato - nel mio settore la comunicazione è importante e bisogna fare attenzione a non divulgare notizie false o non certe le quali creano stati d'ansia che, in questo momento, non abbiamo proprio bisogno».

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Torna il sereno su Epolis

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:25)

Articolo di Chiara Ciardelli, pubblicato su Agenda del Giornalista Informa - È stata una fine estate molto calda per i 136 giornalisti delle 15 testate di EPolis. La situazione sembra essere in via di risoluzione soprattutto grazie all’impegno finanziario del trentino Alberto Rigotti.

“Ripianeremo i debiti della società – spiega l’imprenditore, amministratore delegato della Munus spa, affiliata alla banca Abm merchant – 40 milioni di euro, di cui 22 accumulati nei confronti dello stampatore Umberto Seregni e gli altri verso banche e fornitori. Deterrò il 75% delle quote, il resto rimarrà a Nichi Grauso. Ufficialmente la sua uscita è prevista nel giro di 3-5 anni. Ma spero che rivesta un ruolo nell’organigramma futuro, che dia il suo contributo per definire il format, le strategie di espansione editoriale del giornale. È una figura che può dare tantissimo al progetto”. (…)

Per il passaggio delle quote di maggioranza a Rigotti e la ripresa delle pubblicazioni, prevista per la seconda settimana di settembre, sono state poste delle condizioni, tra cui l’applicazione del telelavoro a tutte le testate del gruppo e non solo alle redazioni di Roma, Milano, Bologna e Napoli, come era stato finora. (…)

Non del tutto soddisfatto il sindacato dei giornalisti: È necessario che la ripresa delle pubblicazioni avvenga “dopo il saldo delle pendenze economiche e previdenziali dei giornalisti e dei collaboratori, nella legittimità, con la speranza che i quotidiani E Polis vivano una nuova stagione di certezza e di trasparenza societaria”, sostiene la Giunta esecutiva delle Fnsi (Federazione nazionale Stampa Italiana) (…).

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La stampa cartacea resta il medium preferito

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:09)

Comunicatoripubblici.it - Internet non ha ucciso i giornali, che soprattutto nei Paesi emergenti stanno continuando a rafforzarsi e a crescere. Il 2006 si è chiuso con una diffusione in aumento, un numero record di testate a pagamento, investimenti superiore ai sei miliardi di dollari nel 2006, un marketing aggressivo e il lancio di numerose iniziative collaterali.

Questo il bilancio tracciato da Gavin O'Reilly, presidente dell'Associazione mondiale dei giornali (WAN) poco prima dell'estate in occasione del 60° Congresso mondiale dei giornali e del 14° World Editor Forum, che ha visto la partecipazione a Capetown, in SudAfrica, di 1600 professionisti dei media (editori, direttori e redattori capo, manager e studiosi) provenienti da 109 paesi. (…)

La tanto temuta morte dei giornali resta uno spauracchio senza troppo fondamento. La stampa resta il mezzo preferito da chi vuole informarsi. E i siti sembrano quasi un supporto ulteriore, spesso alleati, in grado di stimolare il bisogno di approfondimenti nella versione cartacea della testate.

È pur vero che parallelamente i giornali stanno cercando di sfruttare pienamente tutte le nuove opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Un investimento che mostrerà sicuramente nuovi sviluppi in futuro, perché se è vero che la stampa resiste, bisogna fare i conti con il fattore tempo: quanto tempo alla lettura può dedicare una persona normale nell'arco di 24 ore? È questa la sfida che devono affrontare i gruppi editoriali se vogliono continuare a farsi leggere nonostante il proliferare di canali più veloci, la free press, le televisioni o internet.

E i giovani? Anche loro, sul piano della credibilità, secondo uno studio commissionato dalla WAN, percepiscono i media tradizionali come più accurate ed affidabili dei new media, ma molti ricavano la maggior parte delle informazioni interamente da una sola fonte, la famiglia e gli amici. (…)

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Direttiva su consulenze e incarichi nelle Pubbliche Amministrazioni

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:03)

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato la direttiva a cui dovranno attenersi le singole amministrazioni circa la retribuzione di incarichi conferiti da amministrazioni dello Stato, enti pubblici e società a prevalente partecipazione pubblica non quotate in borsa.

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Tag: PubblicheAmministrazioni

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