Enzo Baldoni: esempio per le nuove generazioni
Spoletonline.it, 26 Agosto 2007 - A tre anni dalla sua morte (26 agosto 2004) con queste parole, il capogruppo di Prc-Se Stefano Vinti, rinnova l'invito alle autorità, affinché facciano tutto il possibile per arrivare al ritrovamento del suo corpo martoriato, ed ai sindaci dei comuni umbri, perché intitolino a suo nome una via o una piazza nella propria città.
Così lo stesso Vinti ricorda Enzo Baldoni: "Un giornalista coraggioso che si era recato in Iraq, un paese martoriato dalla guerra per capire e raccontare le sofferenze di un popolo che alla guerra stava pagando un enorme tributo di sangue. Per poterlo fare compiutamente, Enzo Baldoni non si sottrasse ai pericoli nei quali poteva incorrere ed anziché seguire l'esempio di tanti suoi colleghi che parlavano di quel conflitto comodamente seduti nella hall di un hotel a cinque stelle, scelse una strada completamente diversa: il contatto fisico con la gente, le escursioni nei luoghi più colpiti ed esposti, le visite agli ospedali, fra i feriti e gli intrepidi medici ed infermieri che facevano i conti con i pochi mezzi che avevano a disposizione nel tentativo disperato di salvare più vite possibili. Alla fine questa sua generosità e disponibilità l'ha pagata a caro prezzo, ma rimanga ai suoi cari, ai quali rinnoviamo la nostra sincera solidarietà, la consolazione che la sua vita non è stata spesa invano".
FONTE:
http://www.spoletonline.com/index.php?sezione=articolo&azione=leggitutto&id=41998&from=&paginafrom=





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